Studio Contabile Tributario Dott.Cozzani Alessandro

UNITA' LOCALE CAF servizi al cittadino assistenza fiscale - La Spezia - Sarzana - Carrara


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BONUS BEBE 2018 DEDUCIBILITA TASSE IN BILANCIO L A FINZIANZIARIA ECONOMIA E FINANZA STUDIO CONTAB
03.01.2017 00:00

 

 

 

STUDIO CONTABILE -  TRIBUTARIO

Dott. Cozzani Alessandro

"Tributarista Qualificato Lapet ai sensi della Legge n.4/2013"

 

UNITA' LOCALE CAF servizi al cittadino 

                               La Spezia - Sarzana

 

 

 

BLOG economia e finanza 

 

 

 

IMPOSTE TASSE E SANZIONI 


COSA E' DEDUCIBILE NELLA TUA AZIENDA IN BILANCIO
DEDUCIBILITA' e INDEDUCIBILITA' ai fini fiscali.


 





 



 

 

 

UN PO DI CHIARIMENTI SUL GRADO DI DEDUCIBILITA' DELLE IMPOSTE TASSE E SANZIONI IN BILANCIO

 

 

 

IVA

Come si ricava indirettamente dalla norma, l’Iva indetraibile è normalmente imputabile quale onere accessorio al costo cui si riferisce e sempre che ne sia stato effettuato il pagamento.

Esempio: acquisto e gestione di autovettura da concedere in uso promiscuo al dipendente con inserimento del fringe benefit in busta paga. In questo caso l’IVA indetraibile per l’azienda (60% dei costi di acquisto e gestione) è deducibile fiscalmente in quanto onere sopportato dalla società.

Interessi passivi per Iva trimestrale – le imprese che optano per il versamento dell’IVA trimestrale, devono versare una maggiorazione del 1% a titolo di interessi. Tali interessi non sono deducibili per espressa disposizione legislativa (art. 66 comma 11 DL 331/93).

Ravvedimento operoso– la sanzione non è mai deducibile, mentre lo sono gli interessi ai fini IRES/IRPEF.

IMPOSTA REGISTRO

È normalmente DEDUCIBILE ai sensi dell’art. 99 Tuir, sia ai fini IRES/IRPEF che ai fini IRAP. La spesa di registrazione di un contratto di locazione sostenuta in un’unica soluzione, è deducibile interamente nell’esercizio del pagamento. In taluni casi la spesa è da capitalizzare quando ha valenza pluriennale (es. acquisto di azienda), oppure viene imputata come onere accessorio al costo cui si riferisce (es. acquisto di terreno edificabile o fabbricato strumentale da privato).

Ravvedimento operoso– la sanzione non è mai deducibile, mentre lo sono gli interessi ai fini IRES/IRPEF. L’imposta ravveduta è deducibile se lo era anche in origine.

IMU

La deducibilità è possibile per l’Imu effettivamente pagata. DEDUCIBILE

 

e nella percentuale stabiulità dall'anno di imposta a cui si riferisce

 

Si precisa al proposito che l’Imu per l’immobile in leasing è pagata dal conduttore. La deducibilità è parziale:

.

L’IMU è indeducibile ai fini IRAP.

Ravvedimento operoso- la sanzione non è mai deducibile, mentre lo sono gli interessi ai fini IRES/IRPEF. L’imposta ravveduta è deducibile se lo era anche in origine.

 

 

IRAP

 

 

L’IRAP è generalmente indeducibile dalle imposte sui redditi, a parte le seguenti eccezioni:



 

La quota IRAP relativa alle spese per il personale dipendente ed assimilato al netto delle deduzioni spettanti è deducibile dall’Ires/Irpef . Trattasi sostanzialmente dell’IRAP che si genera per effetto dell’indeducibilità del costo del lavoro.DEDUCIBILE

L’IRAP dovuta sugli oneri finanziari netti è deducibile ai fini Ires/Irpef in misura forfettaria per il 10% di quanto pagato.DEDUCIBILE

 

Si precisa che la somma delle deduzioni non può eccedere il minore tra l’imposta pagata nell’esercizio e quella dovuta per l’esercizio stesso.

Ravvedimento operoso- vale quanto sopra.

 

 

 

 

 

Il diritto camerale, DEDUCIBILE

la tassa rifiuti, DEDUCIBILE

il canone di occupazione aree pubbliche,DEDUCIBILE

l’imposta di pubblicità,DEDUCIBILE

l’imposta di bollo,DEDUCIBILE

le tasse sulle concessioni governative.DEDUCIBILE

 

 

SONO INDEDUCIBILI:

 

 

Le imposte da condono,INDEDUCIBILI

le imposte sostitutive e da rivalutazione (a meno che le medesime norme istitutive non dispongano esplicitamente la loro deducibilità)INDEDUCIBILI

 sanzioni da ravvedimento operosoINDEDUCIBILI.

 

Non sono deducibili infine le imposte e le sanzioni che derivano da atti di accertamentoINDEDUCIBILI  e del contenzioso tributario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COME APRRE UN AFFITTA CAMERE 

DIFFERENZE TRA PROFESSIONALE E NON PROFESSIONALE

 


nella scelta della tipologia di affitacamere bisogna innanzitutto capire se si vuole svolgere un0attività di tipo occasionale o non occasionale .

Lo studio Avendo analizzato differenti casi di clienti illustra le varie tipologie presenti sul mercato:


qui di seguito in base alla normativa attuale le due tipologie presenti:

 

 

AFFITTA CAMERE NON PROFESSIONALE

- concessione in affitto delle stanza per un periodo annuale inferiore a 30 gg
- normalmente concessione in uso dell'appartamento dove si ha residenza o domicilio fiscale.
- non si richiede apertura p.iva
- è richiesto obbligatoriamente la Pratica "SCIA" di inizio attività da presentare in comune.
- emissione di ricevute non fiscali ( per individuazione dei ricavi da inserire in dichiarazione ) tassazione Irpef a scaglioni

 

essendo contratti di locazione inferiori a 30 gg non è richiesto contratto di locazione

 

AFFITTA CAMERE PROFESSIONALE

 


- concessione in affitto di stanze per un periodo maggiore di 30 gg.. ( es il caso di concessione affittacamere a studenti per tutto l'arco dell'anno)
- richiesta apertura p.iva, deposito in CCIAA
- è richiesto obbligatoriamente la Pratica "SCIA" di inizio attività da presentare in comune.
- gestione contabilità in quanto azienda 
- emissione di fatture 
La scelta della tipologia di affittacamere dipende quindi dai giorni che si vuole affittare all'anno una struttura 
 

 

 

 

essendo contratti di locazione isuperiori a 30 gg  è richiesto contratto di locazione e registrazione con il nuovo modello R.L.I.

 

 

 

 

ADEMPIMENTI RICHIESTI PER APRIRE L'ATTIVITA'



 

tra i docuementi richiesti ricordiamo :

-atto di acquiso dell'immobile di proprietà

-visure catastali

-planimetria abitazione

-polizza assicurazione di responsabilità civile a favore degli inqulini che vi alloggiano

 



X INFO CONTATTI

 

Dott. Alessandro Cozzani
cozzani.alessandro@yahoo.it

 

Tributarista Dott.Alessandro Cozzani

"Tributarista Qualificato Lapet ai sensi della Legge n.4/2013"

 

www.iltributaristalapet.it

 


 

 

2018

      PACCHETTO FAMIGLIA  -BONUS BEBE' 2018 - BONUS ASILO NILO -VOUCHER BABY SITTER

 

  "pacchetto famiglia" stanziato dall'ultima legge di bilancio.

Previsto  è previsto "uno stanziamento di 600 milioni di euro per il 2017 e di 700 milioni a partire dal 2018", come ha ricordato in una nota il ministro agli Affari Regionali Enrico Costa. Tante le misure che entreranno in vigore a partire da domani, scrive Studio Cataldi, dal premio alla nascita Mamma Domani, al "Buono Nido", passando per il "Buono Bebè" e il "Voucher Babysitter".

 

________________________________IN SINTESI  LE PRINCIPALI RIFORME SULLA FAMIGLIA 2017

 

  • "BONUS BEBE' 2018"

 

 

Il premio alla nascita "Mamma Domani", ossia l'assegno di 800 euro sarà destinato soprattutto "alle prime spese che, perciò, potrà essere richiesto già a partire dal settimo mese di gravidanza".

 

L'INPS COMUNICHERA' LE MODALITA' PER OTTENERLO

 

-800,00 euro

- DAL 7° MESE DI GRAVIDANZA

-RIGUARDA TUTTE LE FAMIGLIE SENZA LIMITI DI REDDITO

-non si hanno limitazioni di reddito

 

 

 

 

 

 

  • "BONUS PER ASILO NIDO"

 

il "Buono Nido", "un contributo per il pagamento delle rette dei nidi pubblici e privati - fino a un massimo di 1.000 euro annui

 

-1000,00 euro

-L'INPS VERSERA' TALE IMPORTO DOPO ENTRO POCHE SETIMANE

-RIGUARDA TUTTE LE FAMIGLIE SENZA LIMITI DI REDDITO

-VI BENEFICIANO I NATI DOPO IL PRIMO GENNAIO 2016

-MAX TRE ANNI

 

  •             "BONUS BEBE' GIA ESISTENTE"

 

Le nuove misure si affiancheranno al 'Bonus Bebè' già esistente, ossia l'assegno mensile di 80 euro

 

-80,00

-REQUISITO ISE INFERIORE A L 25,000 (raddoppiato, se l'Isee è al di sotto della soglia di 7mila)

 

 

 

 

 

  •                  "VOUCHER BABYSITTER "

 

Con la manovra, sono state aumentate anche le risorse per il 'Voucher Babysitter', alternativo al congedo parentale. Nello specifico, raddoppiate quelle per le lavoratrici dipendenti (da 20 a 40 milioni di euro) e portate da 2 a 10 milioni quelle per le lavoratrici autonome.

 

 

  •                "Fondo Credito Nuovi Nati"

 

 

 

 

 

misura che diventerà operativa però entro la fine di marzo è infine il 'Fondo Credito Nuovi Nati'.

 

-GARANTIRà PICCOLI PRESTITI ALLE FAMIGLIE

-2 ANNI DI SOSTENGNO ALLE FAMIGLIE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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